Skip to main content

La questione delle coppie senza figli in relazione alla successione è importante e richiede una pianificazione oculata. Ecco alcune considerazioni.

Legge sulla Successione Legittima

Secondo l’art. 536 del codice civile, le persone che hanno diritto a una quota di eredità o altri diritti nella successione sono:

  • Il coniuge;
  • Ascendenti (genitori, nonni, ecc.);

L’art. 544 del codice civile stabilisce che se il defunto non ha lasciato figli, ma solo ascendenti e il coniuge, a quest’ultimo è riservata la metà del patrimonio, mentre agli ascendenti spetta un quarto. In caso di pluralità di ascendenti, la quota di riserva viene ripartita tra di loro.

Se il coniuge muore senza figli e senza testamento, i fratelli e le sorelle del coniuge defunto rientrano nella divisione ereditaria. Importante: la quota di legittima non può essere lesa, altrimenti potrebbe esserci l’impugnativa del testamento.

Testamento

È consigliabile redigere un testamento per garantire una distribuzione adeguata del patrimonio. Con il testamento, è possibile escludere i fratelli e le sorelle dall’eredità e ridurre il rischio di lesione di legittima. Nel caso in cui siano presenti sia il coniuge che i genitori, il testamento deve destinare almeno un quarto del patrimonio agli ascendenti e almeno la metà al coniuge.

Esistono opzioni aggiuntive:

  • Trasferimento di Beni in Vita: Trasferire i beni a uno dei coniugi in vita può semplificare la successione e ridurre il rischio di contestazioni;
  • Testamento Completo: Redigere un testamento che copra l’intero patrimonio può scoraggiare eventuali azioni legali da parte degli eredi pretermessi;

In sintesi, è fondamentale pianificare attentamente la successione per tutelare gli interessi del coniuge e garantire una distribuzione equa del patrimonio